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Da Sabato 18 Marzo a Domenica 19 Marzo 2017
Pale di San Martino - Dolomiti del Trentino Orientale - S. Martino di Castrozza
[WEEKEND SULLA NEVE tra CIMA FRADUSTA e VAL VENEGIA - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Gita a n° chiuso con max 20 partecipanti per Sezione.

Per questa gita è necessario prenotare i posti in rifugio, pertanto le iscrizioni termineranno venerdì 10 febbraio e saranno considerate valide solo con il contestuale versamento di una caparra di € 30,00.

I Capigita si riservano la facoltà di apportare modifiche a quanto programmato qualora le condizioni meteo o lo stato del manto nevoso lo richiedessero.

ESCURSIONE CON LE CIASPOLE

In collaborazione con la Sezione CAI di Pordenone

CIMA FRADUSTA (m.2939): sulle propaggini dolomitiche sud-orientali che circondano Fiera di Primiero e il Passo Rolle con cime oltre i 3000 metri, si cela un pietroso suggestivo altipiano di circa 50 kmq di superficie, disseminato di rocce frantumate, conche e cupole. Una di queste è la Cima Fradusta (2939 m), prima meta della nostra escursione.
Il piccolo ghiacciaio della Fradusta, uno dei pochissimi residui glaciali presenti nel Gruppo, nelle rilevazioni riferite all’anno 1999 presentava una superficie di circa 18,5 ettari ed era considerato il secondo ghiacciaio delle Dolomiti per estensione, secondo solo a quello della Marmolada. Purtroppo, l’innalzamento della temperatura media ne ha causato un progressivo ritiro e alla conseguente rottura dello stesso in due parti. Ad oggi del ghiacciaio e del lago sottostante, è rimasto ben poco; vale la pena comunque di conquistare la vetta per godere di un panorama a 360° su tutte le Pale di S. Martino e la Val Canali.

VAL VENEGIA: è questa la meta del secondo giorno, una splendida valle che si apre in quota ai piedi degli alti campanili Dolomitici delle Pale di San Martino, ricca di boschi e vasti alpeggi sovrastati dalle possenti cime del Mulaz,  della Vezzana e dallo slanciato Cimon della Pala.
Nella zona delle Pale di San Martino, la Val Venegia consente uno degli itinerari invernali con le ciaspole più suggestivi; essa è una immacolata distesa di neve ricoperta da una coltre che talvolta è di qualche metro di spessore. Il territorio dal 1967 è tutelato come riserva integrale del Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino. Boschi secolari e cime maestose, compongono uno degli scenari  più suggestivi delle Dolomiti. Qui si trova una delle più pregevoli foreste di abete rosso delle Alpi, conosciuta anche come “Foresta dei Violini”, perché da secoli il legno viene utilizzato per la costruzione di strumenti musicali.
Il nome Venegia evoca antichi legami con la Repubblica di Venezia. La città dei Dogi, infatti, poggia parzialmente su tronchi provenienti da boschi della zona.

1° GIORNO - CIMA FRADUSTA (2939 m.)
Punto di partenza dell’escursione è San Martino di Castrozza, dove prenderemo la cabinovia Colverde e poi la funivia della Rosetta. Poi in breve si scende al Rifugio Rosetta (2581 m).
Da qui imbocchiamo i sentieri cai n. 707 e poi n. 709 fino a Passo Pradidali Basso, un anonimo varco a quota 2658 m., dove si giunge in vista della cima Fradusta (2939 m) e dell’omonimo ghiacciaio. Qui ha inizio l’ascesa vera e propria: 250 m. di dislivello da superare senza difficoltà e su pendenza moderata fino al pianoro sommitale.
Ritorno uguale all’andata. Pernottamento al Rifugio Rosetta.

2° GIORNO - VAL VENEGIA
Dal rifugio Rosetta mediante funivia e cabinovia scendiamo velocemente al parcheggio e con le nostre auto ci trasferiamo al Passo Rolle (m. 1980), nei pressi della stazione di valle della seggiovia “Segantini”.
Qui inizierà il nostro percorso ad anello su una via battuta da motoslitte che, passando per la Capanna Cervino, ci porterà alla Baita Segantini (m. 2174) che oltrepasseremo per scendere verso la Val Venegia e proseguendo giungeremo a Malga Venegia (1778 m) per poi rialire a Malga Juribello (1868 m).
Continuando l'anello in senso antiorario, procederemo verso la strada di ritorno sul sentiero estivo che sale con pendenza impercettibile verso sud-est, fino a incontrare le tracce dell’andata e di qui tornare al Passo Rolle.

 

INFO GENERALI:

DIFFICOLTÀ PER ENTRAMBI I PERCORSI: EAI
DISLIVELLO: 1° g. m. 500;  2° g. m. 550
TEMPO DI PERCORRENZA: 1° g. h 5,30’;  2° g. h 5,30’
CARTA TABACCO: foglio 022
EQUIPAGGIAMENTO: abbigliamento adatto alla stagione invernale, ciaspole, ghette, bastoncini, occhiali da sole e kit di autosoccorso ARTVa, pala e sonda.

RITROVO:  Sabato 11 ritrovo c/o il parcheggio di via Montereale (PN)
PARTENZA:  ore 6.00 precise.
TRASPORTO:  mezzi propri

ACCOMPAGNATORI CAI SAN VITO:  A.E. Edi Bottosso - A.S.E. Ezio Campagnolo
ACCOMPAGNATORI CAI PORDENONE:  A.E. Luca Dell’Agnese - A.S.E. Sandra Vianello - Monica Bornancin

NOTA: in caso volessimo sostare per un ristoro la Malga Venegia è aperta e offre specialità casearie di produzione propria e piatti della tradizione trentina. Tel 3480627886