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Domenica 20 Agosto 2017
Dolomiti d’oltrepiave - Passo della Mauria
[SENTIERO OLIVATO e RIF. GIAF m. 1400 - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Gita in corriera. Le iscrizioni sono aperte da venerdì 28 luglio fino ad esaurimento dei posti.

I Capigita si riservano la facoltà di apportare modifiche a quanto programmato qualora le condizioni meteo o lo stato del percorso lo richiedessero.

Sentiero attrezzato "Giovanni Olivato"

Bellissimo itinerario che si snoda tra impressionanti pareti e dirupati canaloni detritici, in una delle più belle e selvagge zone dell’area dolomitica. Il sentiero in alcuni tratti è molto impegnativo a causa dell’esposizione, ma nel complesso non particolarmente difficile, ma bisogna tener conto che è spesso soggetto a frane e i tratti più esposti sono attrezzati con cavi d’acciaio.
L’ambiente è severo e molto solitario e il sentiero corrisponde ad una lunga traversata su cenge di tutto il versante occidentale del gruppo del Miaron. Molto panoramico verso le Dolomiti di Sesto, in particolare sulle Tre Cime di Lavaredo e sulla Croda dei Toni.

I partecipanti alla gita, se adeguatamente attrezzati, possono scegliere di percorrere il sentiero Olivato (Gruppo A) oppure un percorso più semplice e consono ai loro desideri (Gruppo B)

GRUPPO A: dal “Passo della Mauria” (mt 1298) si percorre una vecchia carrareccia sterrata con segnavia n. 325 che sale a tornanti al vecchio ricovero militare del Miarón (m. 1703). Saliti brevemente tra i mughi, si entra subito in una piccola vallecola e poi traversa sulla costa settentrionale del M. Miarón.
Raggiunto un ghiaione, lo si attraversa in diagonale, raggiungendo dapprima la sorgente del Pissàndol e quindi si arriva al sentiero attrezzato “Giovanni Olivato”; Percorsa una lunga cengia, con una serie di rientranze esposte si raggiunge il Biv. Vaccari (m. 2050).
Bellissima la vista sulle Dolomiti di Sesto, soprattutto sulle Tre Cime di Lavaredo e sulla Croda dei Toni.
Da qui si risale fino alla Forca del Cridola (m. 2176) per poi effettuare una lunga, ed inizialmente impegnativa, discesa che porta al Valonut di Forni, per poi arrivare al Rifugio Giaf (mt 1400) e ricongiungersi con il gruppo B.

GRUPPO B: dal “Passo della Mauria” (mt 1298) si imbocca la pista forestale pianeggiante, sentiero 341, che si stacca dietro la casa cantoniera, sino al crinale del torrente Tor; con brevi saliscendi si attraversa l’ampio greto del torrente Fossiana per poi iniziare a salire sul costone del Monte Boschet e, attraversati i pendii detritici fino ad arrivare al Coston di Giaf ed infine al Rifugio Giaf (mt 1400). Possibilità, per chi volesse, di risalire verso la Forca del Cridola ( ore 2,30) per raggiungere così il gurppo A.

Rientro, tutti assieme per il sentiero di arrivo del gruppo B.

Accesso: Provenientida Villa Santina mediante la SS52 “Carnica”, si oltrepassa l’abitato di Forni di sopra per giungere al Passo della Mauria dove si parcheggia l’auto.

Gruppo A: difficoltà EEA; dislivello: m. 900; Attrezzatura: kit da ferrata, casco e imbrago omologati. Lunghezza percorso km 13,6; Tempo di percorrenza ore 6,30’/7,00’

Gruppo B: difficoltà E; dislivello m. 300 circa; Lunghezza percorso km 6,00; Tempo di percorrenza ore 2,30’; Equipaggiamento: da escursione in montagna.

Trasporto: mezzi propri

Capigita: Andrea Ciuto (347 5307033) - Gabriele Odorico - Andrea Vadori - Stefano Brusadin