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Domenica 15 Luglio 2018
Cime d’Auta - Valle Agordina - Borgo Caracoi Agoin
[SASSO BIANCO - m. 2407  - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte il martedì e venerdì che la precedono.

Il Sasso Bianco costituisce l'ultima elevazione verso NE della lunga catena dell'Auta e contrappone la verticale e bianca parete rocciosa N che precipita verso la Val Pettorina ai dolci pendii erbosi del versante est, da cui si svolge la salita.

La panoramica cima consente un panorama a 360°, in particolare colpisce l’imponenza dei vicinissimi Civetta e Pelmo. Il percorso si snoda tra prati boschi e numerosi Tabià e di questa stagione straordinaria è la presenza di fioriture fino alla vetta, tra cui le ormai rare stelle alpine e la pregiata nigritella nigra.

Salita: dal piccolo parcheggio di Caracoi Agoin (m. 1256) si seguono le indicazioni per Bramezza lungo la stradina tra le case che poi diventa sentiero, fino a ritrovare la strada che porta al bel villaggio di Bramezza. Poi per sentiero nel bosco, fino ad un cartello su un abete che indica a sinistra per Casera Bur e la cima del Sasso Bianco. Dalla bella Casera Bur, il sentiero sale più ripido ad un crinale fra i mughi, ed ancora per bosco giunge ad un pianoro erboso con dei fienili diroccati (Tabiai Forca - cartello per Rif. Sasso Bianco). Si prosegue ora per rado bosco ed assolati pendii erbosi fino ad un pianoro con altri fienili. La traccia prosegue poi sul versante S attraverso pendii erbosi in vista delle Cime di Pezza e del Rif. Sasso Bianco, giungendo ad una larga sella con cartelli. Qui, in alternativa alla salita al Sasso Bianco, è possibile scendere per poco più di 100 m. e raggiungere il Rif. Sasso Bianco e poi riguadagnare questa quota per scendere al punto di partenza insieme agli altri. Per la vetta proseguire dritti, seguendo le indicazioni per la cima Sasso Bianco, tralasciando a destra la traccia per Giardogn (cartello) e aggirando a N la modesta calotta vulcanica del Sasso Nero. Si giunge su un'altra ampia sella con cumuli di sassi, alla base del pendio che sale verso la cima, utile per una pausa con splendida vista su Pelmo e Civetta.

Dalla sella seguire la traccia che risale il pendio ed una breve e ripida scarpata a gradini rocciosi (facile) fino ad una conca di prati in vista della cima. Traversare verso sinistra oltrepassando il cartello per la Cima de Pian a destra (visibile la croce) e proseguire dritti attraversando i pendii erbosi fino alla vetta.

Discesa: come per la salita. In alternativa vale la pena scendere per il sentiero che attraversa la bella valletta dei fienili di Giardogn, compiendo un giro un po' più lungo: dal cartello per Giardogn incontrato in salita sul versante N del Sasso Nero scendere per solco fangoso fra ontani e poi per più comodo sentiero fino alle belle casette di legno dei fienili di Giardogn. Proseguire per strada sterrata oltre la radura, tralasciando varie altre deviazioni e passando per altri fienili e proseguire oltre in direzione di Caracoi Cimai per strada sterrata a tornanti a tratti ripida. Presso un ampio tornante si stacca a destra un sentiero che scende per bosco, seguendolo in veloce discesa si giunge alla strada che collega Caracoi Cimai a Caracoi Agoin e per questa in breve al punto di partenza.

Difficoltà: E
Dislivello: m. 1150
Equipaggiamento: normale da escursione in montagna
Tempo di salita: 3.00 ore circa (Totale 5,15 ore)
Punti di appoggio: Rif. Sasso Bianco (m. 1840)

Capigita: Laura Vincenzi - Fiorella Bertolin