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Da Sabato 15 Luglio a Domenica 16 Luglio 2017
Alpi Graie
[MONTE ROCCIAMELONE - m. 3538 - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Gita con pullmini a 9 posti e pernottamento in ostello

Per questa gita le iscrizioni si accettano contestualmente al versamento di € 50,00 di caparra e terminano martedì 30 giugno ovvero ad esaurimento dei posti disponibili.

I Capigita si riservano la facoltà di apportare modifiche a quanto programmato qualora le condizioni meteo o lo stato del percorso lo richiedessero.

Gita in collaborazione con la Sezione CAI di Spilimbergo

Sabato 15, giunti a destinazione visiteremo l’antichissima Abbazia “Sacra di San Michele”, costruita tra il 983 e il 987 posta in un contesto molto suggestivo sulla vetta del Monte Pirchiariano a quota 980 m.
Dall’alto dei suoi torrioni si possono ammirare il capoluogo piemontese e un  panorama mozzafiato della Val di Susa.  All’interno della Chiesa principale della Sacra, risalente al XII secolo, sono sepolti membri della famiglia reale di Casa Savoia.

Domenica 16 saliremo il Monte Rocciamelone che è una montagna delle Alpi Graie alta 3.538 m. situata in Piemonte, al confine tra la Valle di Susa e la Valle di Viù, sulla cui vetta convergono i territori comunali di Mompantero, Novalesa e Usseglio.
Nelle giornate piu’ terse il panorama è stupendo su tutte le Alpi occidentali, si puo’ vedere il MonViso, le Barre des Ecrines a O, il Monte Bianco e Gran Paradiso a N, il Monte Rosa a NE e la collina torinese a SE.

Descrizione della salita: il sentiero sale sino alla cresta del crinale dove si trova un vascone ed una fontana (m. 2215). Al di sotto di questo punto si trova il Rifugio la Riposa (m. 2200), sorto sui ruderi di un ex-fortino chiamato appunto "La Riposa". Da questo punto si segue il sentiero, sempre ben segnato, che si inerpica sui pendii erbosi verso la cima. Continuando a salire ci si trovera’ al di sotto di una parete rocciosa sulla cui cima vi sono delle bandiere, prendendo verso destra in breve tempo si raggiunge il Rifugio Ca’ D’Asti (m. 2854). Dal Ca’ D’Asti il sentiero sale lungo una pietraia ripiegando poi verso sinistra con una lunga serie di tornanti, a quota m. 3300 si incontra una croce in ferro posta su di un pilone, da qui il sentiero si fa pianeggiante per un tratto quindi riprende a salire con tratti scavati nella roccia e tornanti, arrivati all’ultimo tratto, vi sono corde fisse e catene che agevolano la salita, da qui la cima dista pochi minuti.
Discesa: a ritroso sul percorso di salita.

Accesso stradale: da Susa seguire le indicazioni per l´abitato di Mompantero e per  "Rocciamelone", in circa 35/40 minuti di tragitto, misto asfalto-sterrato, si raggiunge un piccolo pianoro con sulla sinistra la partenza di una teleferica (2.110 m) diretta al Rifugio privato "Ca´ d´Asti" (m. 2854) situato all´incirca a metà dell´ascensione. Si parcheggia l’auto accanto alla teleferica e si imbocca il sentiero con segnavia bianco-rossi a sinistra della carreggiata.

Difficoltà: EE
Dislivello: m. 1330
Equipaggiamento: da escursione in alta montagna
Trasporto: pullmini

Capigita: Roberto De Piccoli - Renzo Schiabel