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Domenica 06 Agosto 2017
Alpi Carniche - Gruppo Coglians Chianevate - Collina (Forni Avoltri)
[LAGO DI VOLAIA - m. 1951 - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte martedì 01 e venerdì 04 agosto.

Gita accompagnata da geologo

Il crescente interesse per approfondire la conoscenza dell’ambiente che si attraversa durante le nostre escursioni e delle sue svariatissime caratteristiche floro-faunistiche e geologiche, ha fatto sorgere l’idea di proporre quest’anno due gite durante le quali saremo accompagnati da un esperto qualificato che ci illustrerà tali argomenti. La prima si è svolta lo scorso 28 maggio sui temi floro-faunistici.

In questa ci accompagnerà un geologo che ci parlerà del complesso argomento inerente la geologia, che lungo questo percorso presenta aspetti di importanza sovranazionale. “LA SCOGLIERA DEVONIANA” del Monte Coglians formatasi tra i 416 e 460 milioni di anni fa.
Michele Gortani, noto geologo e geografo, da quando aveva scoperto e studiato le oltre 500 specie fossili di coralli, stromatopore, trilobiti, gasteropodi, bivalvi e alghe della grande montagna bianca del Devoniano nella prima decade del Novecento il suo fascino l'aveva soggiogato. Non c'è in tutta Italia e in Europa un qualcosa di equivalente. Resti spettacolari della più imponente scogliera organogena”di età paleozoica oggi visibile in Europa sono esposti nella Carnia centrale presso e lungo la fascia di spartiacque principale coincidente con il confine austriaco. Il nucleo più rappresentativo di questo grande corpo di scogliera assai composito è costituito dal Monte Cogliàns (2780 m), la vetta più alta della Regione e delle Alpi Carniche.

Il venerdì che precede la gita, presso la nostra sede alle ore 21.00, si terrà un incontro con l’esperto che poi ci accompagnerà nell’escursione.
In questo serata tratteremo alcuni aspetti geologici che caratterizzano l’ambiente montano, la struttura delle rocce e delle stratificazioni, della composizione e fragilità dell’ambiente roccioso, dei ghiaioni sottostanti e delle strutture delle praterie d’alta quota.

L’escursione inizia al rif. Tolazzi (m. 1350) salendo per circa 200 metri sulla stradina con segnavia CAI n° 143, diretta al rif. Marinelli, per immettersi a sinistra su un’altra carrareccia che si percorre per circa 300 metri  fino ad incontrare, sulla destra, l’evidente sentiero che risale il vallone tra il Monte Coglians ed il Monte Capolago, giungendo al Passo di Volaia (m. 1970), nei pressi il rif. Lambertenghi Romanin, poco oltre il Lago di Volaia (m. 1951) oltre il quale, in bella vista il rif. austriaco Wolayerseehütte.

Accesso in auto: tramite la S.R. N° 355 “della Val Degano” si giunge a Forni Avoltri, al centro dell’abitato si svolta a destra in via 31 Luglio (tabella con indicazioni per Sigilletto, Collina, ecc.). Si passa accanto alla chiesa  e si giunge ad una curva, trascurata una stradina che prosegue diritta, si svolta decisamente a destra si oltrepassano tutti i paesetti giungendo alla fine della strada presso il Rifugio Tolazzi (m. 1350).

Dislivello: mt. 600
Difficoltà: E
Sentieri CAI n. 143-144
Trasporto: Mezzi propri

Capigita: Roberto De Piccoli - Davide Fusetti