Home :: Gite :: Archivio :: Forcella del vallone e ferrata del centenario
Domenica 09 Settembre 2018
Alpi Giulie - Gruppo Jof Fuart - Cime di Rio Bianco
[FORCELLA DEL VALLONE e FERRATA DEL CENTENARIO - 1]
Clicca sull'immagine per vedere la photogallery
[FORCELLA DEL VALLONE e FERRATA DEL CENTENARIO - 2]

Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte il martedì e venerdì che la precedono.

1° FERRATA DEL CENTENARIO m. 2240

2° FORCELLA del VALLONE - m. 2180

Avvicinamento: giunti a Chiusaforte si seguono le indicazioni per Sella Nevea che superiamo proseguendo in direzione Cave del Predil. Circa cinque chilometri dopo Sella Nevea si arriva al ponte sul torrente Canale della Trincea dove si parcheggia sul greto del torrente stesso (m. 990).

Descrizione: escursione ad anello che consente di visitare luoghi interessanti sia dal punto vista paesaggistico e alpinistico che dal punto di vista storico.    

Dal parcheggio, dopo aver attraversato la strada, ci incamminiamo sul sentiero CAI n. 650, che ci porta inizialmente ad attraversare la faggeta della Cima di Pesce, ad incrociare il sentiero attr. Re di Sassonia e, con l’aiuto di alcuni cavi fissi e passerelle raggiungiamo il Rif. Corsi (m. 1874).

Dopo una breve pausa si prosegue lungo il sentiero CAI n. 625 che si dirige verso la Forcella del Vallone           (m. 1874), dove dopo una breve sosta i due gruppi si divideranno.

Gruppo A (escursionisti) dalla Forcella scenderà lungo il canalone detritico sino a raggiungere il sottostante Bivacco CAI Gorizia/Ricovero Rio Bianco (m. 1950) dove attenderà l’arrivo del gruppo B.

Gruppo B (escursionisti esperti con attrezzatura) dalla Forcella sale sulla destra e imbocca lo stretto camminamento scavato sulla parete settentrionale delle Cime Piccole di Riobianco e raggiunge l’entrata della tortuosa galleria. Con l’ausilio della torcia frontale si raggiunge la scaletta che accede alla caverna dei cannoni per poi uscire sul versante meridionale (m. 2206).

Si percorre ora, verso EST, un sentierino un po’ esposto ma attrezzato, fino ad un’insellature dove ha inizio il tratto più impegnativo del percorso, una trentina di metri attrezzati con scale metalliche e cavi.

Si procede ancora su roccette, in parte attrezzate, sino a raggiungere la Forcella Alta di Riobianco, sotto omonima vetta.

Da qui si scende per un canalone sino a raggiungere il gruppo A al Bivacco CAI Gorizia e assieme si scende, sempre per sentiero CAI n. 625, sino al rinnovato Bivacco Re di Sassonia (ex Brunner) m. 1432.

Si prosegue per buon sentiero sino a raggiungere il ponte sul Rio Bianco dove passa la strada che seguendola verso destra in breve tempo ci riporta alle auto.

Gruppo A:
Difficoltà:
Escursionisti esperti
Dislivello: m. 1250
Tempo di salita: ore 4,30; tampo totale ore 7:00

Gruppo B:
Dfficoltà
: Escursionisti Esperti con attrezzatura
Dislivello:  m. 1310
Tempi di salita: ore5.30; tempo totale: ore 7.30
Attrezzatura: imbrago, set da ferrata, casco e pila frontale

N.B.: I tempi di percorrenza sono da ritenersi puramente indicativi.
- Le iscrizioni si accettano solo presso la sede il martedì e il venerdì antecedente l’escursione.
- I set da ferrata devono tassativamente essere omologati.
- I direttori di escursione si riservano la facoltà di apportare modifiche al programma qualora le condizioni meteo,  della   montagna o imprevisti lo richiedessero.
- Si ricorda di visionare il regolamento gite presso la segreteria o il sito della sezione.

Cartografia: Mappa Tabacco n. 19

Partenza: Ore 06.00 dalla sede CAI di S. Vito

Trasporti: Mezzi propri
 

Capigita: Renato Miniutti – Sandra Vianello – Paolo Tedesco