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Domenica 23 Luglio 2017
Gruppo della Marmolada - Caviola (BL)
[CIME D AUTA  Via FER. PICCOLIN - m. 2624 - FORCELLA NEGHER -  m. 2200 - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte martedì 18 e venerdi 21 luglio.

I Capigita si riservano la facoltà di apportare modifiche a quanto programmato qualora le condizioni meteo o lo stato del percorso lo richiedessero.

La valle del Biois, che si estende per 20 km dal Passo San Pellegrino fino a Cencenighe Agordino, è una delle valli più belle delle dolomiti, attorniata dalla Marmolada, dalla Civetta, dalle Pale di San Martino e sormontata dal gruppo dei Focobon e dalle Cime D’Auta.
Le Cime d'Auta si ergono come due isolate piramidi gemelle a sud della Marmolada, gruppo di cui fanno parte, accompagnate dalla più bassa cima SW, costituendo così un bel trittico di cime. Sul versante sud precipitano con verticali pareti rocciose, mentre sul versante est presentano pendii di rocce e ghiaie di facile salita. Sono cime poste in uno splendido ambiente appartato e poco frequentate, per gli amanti dei sentieri fuori mano, in cui è facile incontrare stambecchi e camosci.

Itinerario: dal parcheggio alla fine della strada che attraversa la località Colmean seguire il sent. 689, (indicazioni per il rif. Baita Cacciatori), lungo una stradina sterrata, usata come pista da slittino. Anziché seguire tutta la strada c'è la possibilità di tagliare per tratti di sentiero nel bosco, segnato con segnavia bianco rosso sugli alberi. Proseguendo si va ad attraversare il torr. Caiada e ad un bivio si tiene la sinistra e poco dopo si giunge al rif. Baita dei Cacciatori (m. 1745).

A questo punto i partecipanti si potranno dividere in due gruppi (A e B) e seguire in salita due percorsi diversi.

Gruppo A: segue le indicazione per la Baita Papa Giovanni Paolo, poi continua sul sentiero che, oltrepassato il bosco, diventa ripida traccia e sale verso il canalone che punta alla Forc. del Medil (m. 2470) posta tra la cima occidentale e quella orientale. Ad un bivio si tiene la sinistra e dopo un ultimo faticoso strappo si giuge all’attacco della ferrata Paolo Piccolin.

Dopo una ventina di metri inizia il cavo metallico, utile per capire la direzione e per tirarsi su quando il gradino richiede uno sforzo maggiore. Sulla parte mediana si sale a serpentine per sentiero sempre sulla verticale della Forcella del Medil. La Parte superiore è la più tecnica, ancora il cavo sale diretto la parete e sfrutta un paio di cenge orizzontali. Un ultimo lungo traverso ci porta sul lato nord ad un intaglio con antecima e da qui in breve in vetta (m. 2624).
Dalla cima si scende in direzione della Forcella dei Negher (m. 2286).

Gruppo B: dal rif. Baita dei Cacciatori segue verso est il sent. 697 fin nei pressi della Baita Col Mont dove svolta a sin (nord) per risalire la ripida dorsale sopra la baita fino a giungere, con alcuni tornanti, alla forcella dei Negher (m. 2286) dove sono spesso presenti branchi di stambecchi e marmotte.

In forcella i due gruppi si riuniranno e scenderanno insieme per l’itinerario seguito dal gruppo B in salita.

Accesso: Da Falcade, al bivio di Caviola, a sinistra si sale in località Colmean (m.1270) dove la strada finisce in uno slargo e vi è la possibilità di parcheggio.

Gruppo A:
-difficoltà EEA;
-dislivello: m. 1400;
-attrezzatura: kit da ferrata, casco e imbrago omologati.

Gruppo B:
-difficoltà E;
-dislivello m. 1000

Trasporto: mezzi propri

Capigitagruppo A: Giorgio Maddalena - Renato Miniutti
Capigita gruppo B: Chiara Fontana - Alberto Barel