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Domenica 22 Ottobre 2017
Prealpi Carniche - Gruppo Col Nudo-Cavallo
[CIMA MANERA - 2251 e COL CORNIER - m. 1676 - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte martedì 17 e venerdi 20 ottobre.

In collaborazione con SAV (Società Alpinisti Vicentini)

Accesso stradale: Da Aviano per comoda strada si giunge a Piancavallo. Presso la grande rotonda si svolta a dx in Via Collalto, poi a sin. in via S. Pertini e poi ancora a sin. in Via Barcis e poi puntare verso i capannoni del Centro Sportivo. Senza arrivare agli edifici, seguire le indicazioni per il parcheggio di camper e roulotte all’estremità del quale si trova l’inizio del sentiero CAI n.924, nelle immediate vicinanze della Casera Capovilla.

 

CIMA MANERA - m. 2251

All'estremità del parcheggio presso il Centro Sportivo di Piancavallo ha inizio il sentiero CAI 924, che dopo una prima rampa incrocia la stradina proveniente da Casera Capovilla  (m.1300). Si inoltra quindi in un bel bosco di faggi su sentiero sempre ben visibile. A quota di circa 1500m esce dal bosco e sale su terreno decisamente più agevole e panoramico, un ultimo strappetto consente di accedere alla soglia della Val Sughet dove, a quota 1700m, incontra un crocevia di sentieri, a destra per il Cimon dei Furlani(Alta via dei Rondoi), a sinistra per il Rifugio Arneri, e proseguendo diritti per Forcella del Cavallo e il Cimon del Cavallo.
Costeggia ora le pendici del Cimon dei Furlani risalendo buona parte della Val Sughet, a circa tre quarti della valle sulla destra si stacca il sentiero per escursionisti esperti che consente, dapprima risalendo dei tratti tra erbe e roccette, di accedere alla Forcella dei Furlani, poi proseguendo a sinistra con un traverso attrezzato di circa 300m alla ferratina che conduce in vetta. In questo tratto per sicurezza è consigliabile assicurarsi. Dalla cima, vista la posizione di privilegio il panorama è grandioso, nelle giornate migliori è possibile spingere lo sguardo sino alla laguna di Venezia e alla costa dell'Istria, nonchè verso nord fanno bella mostra di se le più alte cime delle Dolomiti.
Dislivello : m. 950
Difficoltà : EEA

Anello del COL CORNIER - m. 1676

All'estremità del parcheggio presso il Centro Sportivo di Piancavallo ha inizio il sentiero CAI 924, che dopo una prima rampa incrocia la stradina proveniente da Casera Capovilla  (m.1300). Si inoltra quindi in un bel bosco di faggi su sentiero sempre ben visibile. A quota di circa 1500m esce dal bosco e sale su terreno decisamente più agevole e panoramico, un ultimo strappetto consente di accedere alla soglia della Val Sughet dove, a quota 1700m, un capitello con Cristo ci accoglie al suo inizio. È questa, una caratteristica valle glaciale situata fra i monti Tremol m 2007, Colombera 2066 m, Cimon di Palantina 2190 m, Cima Manera 2251 m e Cimon dei Furlani 2183 m.
Proseguendo sulla sinistra troviamo il sentiero Gerometta (n° 993) che per panoramico itinerario traversa in diagonale le pendici del Monte Tremol e ci porta a raggiungere la Baita Arneri (1620m).
i continua quindi lungo il segnavia CAI 993 che si allontana dal rifugio in direzione ovest fino ad un bivio ove lo si abbandona per imboccare a sinistra il sentiero che salendo su terreno ondulato con leggeri saliscendi e poi sul crinale ci fa raggiungere in breve la cima del Col Cornier (1767 m).
Quest’ultimo tratto di sentiero e quello che segue fino al bivio successivo attraversa un vero e proprio giardino alpestre formato da cuscini di erica ma anche da vaste fioriture di camedrio, potentilla, vedovella celeste ed altro.
Seguendo la linea di cresta si raggiunge l’antecima sud per poi scendere decisamente fino a raggiungere il bivio di quota 1594 m. Qui si segue il sentiero di sinistra, Sentiero della Carbonaia, che scende le pendici del Monte Sauc lungo una valletta sassosa e poi addentrandosi nel bosco prosegue lungamente in quota. Con una più decisa discesa si raggiunge il centro Sportivo di Piancavallo e da qui, in breve il punto di partenza.
Dislivello : 700 m

Difficoltà : E

Trasporto : mezzi propri
Capigita : Gianfranco Brusutti - Edi Bottosso