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Domenica 14 Giugno 2015
Una pedalata tra acqua e natura nel cuore del Friuli
[CICLOTURISTICA DAL LAGO DEI TRE COMUNI AL PARCO DEL CORMOR - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso la segreteria della sezione aperta il martedì e venerdì dalle ore 21.00 alle 22.00.

Iscrizioni: a partire da martedì 19 maggio fino ad esaurimento dei posti disponibili

N.B.: le iscrizioni si accettano esclusivamente presso la sede del CAI, dai diretti interessati (non per conto terzi), previo versamento della quota di iscrizione.
Sono disponibili 50 posti di cui 42 riservati ai soci CAI.
La caparra versata, in caso di mancata partecipazione, non potrà essere rimborsata.

Dal Lago di Cavazzo al Parco del Cormor in "BICI" (65 Km)

Il Lago di Cavazzo è chiamato anche lago dei Tre Comuni  perchè bagna con le sue acque i territori dei Comuni di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. E' il più grande lago del Friuli e deve la sua origine all’erosione del  fiume Tagliamento che in tempi precedenti la glaciazione percorreva questa valle.  E' alimentato, oltre che artificialmente, anche da sorgenti naturali sotterranee, che sono dei veri e propri crateri larghi anche 2 metri.

Si parte dalla centrale idroelettrica del lago e attraverso strade rurali si segue  un tracciato suggestivo, che si snoda per circa 20 Km fino al ponte di Braulins (frazione di Trasaghis),  che permette di guadare il fiume Tagliamento. Lungo il percorso si è immersi nella natura e nel fascino dei territori prealpini; i molti e ben posizionati cartelli illustrativi, a valenza didattica,  danno informazioni sulla posizione raggiunta e forniscono dati sulle particolarità paesaggistiche della zona. Attraversato il ponte di Braulins si prosegue per strade sterrate e piste ciclabili lungo il versante sinistro del fiume Tagliamento; si attraversano paesaggi incantevoli  apprezzati ancor di più perchè godibili solo con la bicicletta e in circa 20 Km si raggiunge Buia inserendoci nella ciclovia denominata "Ippovia del Cormor" fino alla periferia di Udine vicinanza allo stadio Friuli.

E' un percorso naturalistico in un ambiente intatto lungo circa 25 Km a fianco del torrente  Cormor che scorre parallelo alla ciclabile ma a volte quasi invisibile a causa della sede ribassata. Si attraversano i territori dei comuni di Buia, Treppo Grande, Cassacco, Colloredo di Monte Albano, Tricesimo, Pagnacco, Tavagnacco fino a  Udine.  Quasi tutti i paesi che si attraversano sono stati ricostruiti dopo il terremoto del 1976 e tuttavia conservano gran parte di quell'armonia con il territorio collinare che avevano in origine.

Il percorso è ben segnalato e quasi totalmente sterrato. Oltre ai ciclisti si incontrano escursionisti a piedi e a cavallo (lungo il percorso ci sono diversi maneggi). Si attraversa un'area verde dove l'uomo nel corso dei secoli ha costruito una rete di strade rurali in terra battuta di collegamento attraverso i borghi. Si possono ammirare paesaggi   con una fauna ed una flora incontaminate e intervallate da scorci di civiltà rurale, monumenti, palazzi, castelli, ville e chiese con un fascino tutto da scoprire. il percorso termina al Parco del Cormor nei pressi di Udine.

Lungo il percorso: varie soste per ristoro predisposto a cura del CAI

Inizio corsa: Somplago
Fine corsa: Udine – Parco del Cormor
Lunghezza: Km 65 circa
Dislivello in salita: Vari saliscendi per un totale di mt. 300 circa
Difficoltà: per ciclisti con discreto allenamento
Attrezzatura: bicicletta in stato di efficienza (meglio se Mountain Bike), Casco per bici e K-Way
Partenza: dalla sede CAI a San Vito

Trasporto: corriera e furgone per le bici

Capigita: Paolo Piazza, Gino Nadalin, Giovanni Tasca, Anna Maria Motzo, Renzo Stefanel