Home :: Gite :: Archivio :: Anello del sentiero dei graniciari
Domenica 03 Aprile 2016
Prealpi Giulie - Kolovrat - Zona confinaria Italia-Slovenia
[ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 1]
Clicca sull'immagine per vedere la photogallery
[ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 2][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 3][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 4][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 5][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 6][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 7][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 8][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 9][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 10][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 11][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 12][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 13][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 14][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 15][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 16][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 17][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 18][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 19][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 20][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 21][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 22][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 23][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 24][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 25][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 26][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 27][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 28][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 29][ANELLO DEL SENTIERO DEI GRANICIARI - 30]

Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte il martedì o venerdi che la precedono.

Anello del “Sentiero dei Graniciari”

I Graniciari costituivano il corpo della guardia confinaria yugoslava, temibili e dal grilletto facile, disponevamo di una fitta rete di sentieri per presidiare il confine.

Il percorso inizia al rifugio alpino Staniceva Koca (m. 640), che fu una delle loro caserme nei pressi del confine con l’Italia e segue una mulattiera lungo la quale si trovano ancora i segni della loro presenza, come ad es. in una faggeta un centinaio di alberi incisi durante il servizio di pattugliamento. Sono trascorsi 33 anni da quando il loro servizio è venuto meno ma le incisioni sono ancora, nella grande maggioranza, ben leggibili.

Negli scritti appaiono chiaramente i nomi di città quali Osjek e Srebrenica  e dediche alle spose o fidanzate rimaste al paese, vi sono date ed anche i reparti di appartenenza.

Più avanti v’è ciò che resta di un ponte in legno che serviva per oltrepassare il torrente Osojnica, in località Matevz, che oggi, pur con qualche attenzione, si guada è facilmente. Si passa poi a fianco di consistenti ruderi, probabili antichi mulini oppure piccole officine che sfruttavano la forza dell’acqua.

Proseguendo si scende al fondo della valle e mediante un guado in cemento si passa sulla riva destra orografica in territorio italiano. Una breve risalita e si passa accanto ai cippi di confine ed una garitta, nei pressi una suggestiva forra. Costeggiando il torrente sottostante si possono ammirare scorci su forre, marmitte e cascate altrettanto suggestive.

Per l’ora di pranzo si giungerà al paesino di Clabuzzaro dove si trova l'accogliente locanda al Colovrat, oppure possiamo trovare un'angolino dove consumare il pranzo al sacco.

Dopo la sosta si seguirà il Sentiero Italia che segue un percorso panoramico fino al rifugio Solarie, situato presso l'omonimo passo dove un monumento ricorda il primo caduto della Grande Guerra, Riccardo di Giusto. Si continua brevemente sulla strada e poi si sale al monte Na gradu per visitare l'importante complesso di caverne, bunker e trincee, riattate e messe in sicurezza qualche anno fa, meritevoli di una visita. Il panorama svela la posizione strategica del sito: davanti a noi il monte Nero (Krn), il Mrzli vrh e il Vodil e a fondo valle la piana di Tolmino.

Si inizia infine il percorso verso il Monte Jeza che sarà l’ultima breve salita della giornata. Qui una tabellina ci indica la direzione verso il rifugio presso il quale sono parcheggiate le vetture.

Accesso in auto: dalla statale Nova Gorica-Kobarid seguire la deviazione a sinistra per Kambresko. Interessante il piccolo museo privato subito dietro la fontana monumentale in centro al paese. Si continua verso Srednja e da qui in direzione del passo Solarie, oppure dalla rotonda alla periferia di Tolmino prendendo la nuova strada che conduce a Passo Solarie. Ampio parcheggio nei pressi del rifugio.

Difficoltà: EE (lunghi tratti su sentieri non segnalati)
Dislivello: m.940
Equipaggiamento: adatto alla stagione + torcia elettrica frontale e potrà essere utile una corda
Tempo di percorrenza: ore 7.15 circa
Punti d’appoggio: Planinski dom Valentin Stanic pod Jeza (640 m)
Cartografia: Tabacco Valli del Natisone 1:25000
Trasporto: mezzi propri

Capigita: Gianfranco Beltrame - Ugo Danelon - Daniel Danelon