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Sabato 06 Ottobre 2018
Dolomiti Ampezzane e di Zoldo
[ALBA AL PASSO GIAU, SALITA AL MONTE CERNERA E TRAMONTO SUL MONTE CROT - 1]
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Per partecipare alle gite è necessario iscriversi presso i Capigita o la segreteria della sezione il martedì o venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.00.

Per questa gita le iscrizioni sono aperte il martedì e venerdì che la precedono.

SABATO 6 OTTOBRE 2018

ALBA AL PASSO GIAU (m.2236), SALITA AL MONTE CERNERA, (m. 2657) e TRAMONTO SUL MONTE CROT, (m. 2158)

Una gita del tutto particolare in ambienti di grande suggestione e con panorami incantevoli. Ci consentirà di ammirare i colori dell’alba al Passo Giau, di salire al Monte Cernera dove il panorama è impagabilmente aperto su tutti i gruppi dolomitici e poi scendere nuovamente al Giau dove rilassarci in attesa di partire per il Passo Staulanza e risalire per facile sentiero al Monte Crot a assaporare il fascino tramonto. Gli appassionati di fotografia avranno una bella occasione per portare a casa immagini indimenticabili.

Alba al Passo Giau: si parte dalla sede del CAI in tempo utile per giungere al passo ben prima dell’alba, dove ci si preparerà un buon caffè, i cavalletti e le fotocamere, pronti per immortalare quei meravigliosi momenti che purtroppo durano poco. Consigliato un abbigliamento da alta montagna, berretto e guanti.

Salita al Monte Cernera: al sorgere del sole ci si prepara per la salita e si va ad imboccare il sent. n. 436 che si dirige verso Sud a fianco ad una cappelletta (indicazioni per Forc. Giau e Rif. Palmieri), si prosegue in falsopiano valicando Forc. di Zonia e giunti a Forc. di Col Piombìn si prende il sentiero sulla dx  per Monte Cernera, si prosegue su roccette e poi con un traverso su terreno misto. Poco più in su vi sono due brevi tratti attrezzati, il primo dei quali è un po’ esposto, dopo i quali si rimonta il soprastante pendio erboso fino ad un salto di roccia. Poi ad un bivio si lascia a dx una traccia e si prosegue sulla sinistra superando subito l´ultimo e più erto tratto attrezzato, facile ma su roccia spesso bagnata. Si risale con tornantini il pendio prima erboso poi detritico e roccioso, raggiungendo la larga dorsale Nord del monte e quindi in breve alla grande croce di vetta. Discesa come per la salita.

Difficoltà: EE
Dislivello: m. 430
Equpaggiamento: da escursione in alta montagna

Salita al Monte Crot: questa cima rappresenta uno spettacolare balcone panoramico sul Pelmo-Pelmetto, la Civetta e un vasto arco dolomitico dalla Marmolada, al Sella-Pordoi, al Cernera-Mondeval, ai Lastoi de Formin, Rochete, Col dela Puina con, sullo sfondo, il Sorapiss e Antelao.
Giunti al Passo Staulanza (m.1766) si prende il sentiero dietro al rifugio che con alcuni tornanti risale i costoni prativi per giungere ad una sella, poi si passa sotto alcuni dirupi rocciosi fino ad una seconda sella dove ci appare il Pelmo talmente vicino che sembra poterlo toccare. Da qui si procede per una breve e facile rampa di roccette fino alla cima, doce ci aspetta un panorama a 360° sulle principali cime dolomitiche: Pelmo, Civetta, Mrmolada, Sella, Antelao, Becco del Mezzodì ed altre.
Discesa come per la salita.

Difficoltà: E
Dislivello: m. 390
Equpaggiamento: da escursione in montagna, è indispensabile una pila frontale in piena efficienza.

Accesso: Da Cortina in direzione del passo Falzarego, prendendo a sx al bivio di Pocol e proseguendo fino al Passo Giau; oppure salendo da Selva di Cadore percorrendo tutta la Val Codalonga fino al passo.

Trasporto: mezzi propri

Capigita: Eugenio Cappena - Renato Miniutti - Federico Furlanetto